ABOUT MOSAICS

L’origine della tecnica del mosaico è arrivata ai giorni nostri dal lontano 3000 a.C. per questo è stata definita “La Vera Pittura per l’Eternità” G. Vasari, in quanto a oggi è possibile ammirare mosaici che, seppure secolari, mantengono intatte le fattezze originali.

Da sempre, il grande fascino dell’eterno cattura l’attenzione dell’essere umano, per anni ho approfondito lo studio di materiali e tecniche che rendessero il mosaico più duraturo possibile, infinito… per giungere alla conclusione che noi stessi siamo composti da un’anima “infinita e immortale” e da un corpo che invece è “imperfetto e finito”.

Da qui la mia scelta negli ultimi anni di liberarmi dagli schemi classici ed usare sia materiali che possono durare nei secoli, come marmi e smalti, sia materiali meno longevi quali legni, tessuti, carta e materiali organici ma anche metalli, plastica, oggetti vari. Il tutto combinato a formare un ponte fra mosaico classico e contemporaneo, antico e moderno, infinito e finito.

IN BASE ALLA MIA ESPERIENZA HO POTUTO APPROFONDIRE LE QUATTRO TECNICHE MUSIVE:

METODO DIRETTO:

si esegue il mosaico su uno strato di malta che asciuga nell’arco di qualche ora inserendo direttamente le tessere e altri materiali che possono variare per tipo e dimensione creando effetti anche tridimensionali.

METODO DIRETTO SU SUPPORTO PROVVISORIO:

il mosaico viene fatto direttamente su una base provvisoria di calce che va mantenuta fresca. Una volta finito il lavoro si incolla una garza imbevuta di colla idrosolubile sulla facciata del mosaico e una volta asciugata si procede con lo “strappo” per poi incollare il lavoro sul supporto definitivo e una volta terminato serve rimuovere la garza con acqua e spugna.

METODO INDIRETTO:

le tessere, dello stesso spessore, vengono incollate a rovescio sul disegno riportato su carta o stampato e posto sotto un foglio di plastica trasparente. In un secondo momento si fissano con colla di farina o colla idrosolubile poco resistente. Una moderna alternativa nel campo industriale è quella di usare plastica adesiva.
Quando il lavoro è terminato si stende una rete di plastica imbevuta di colla vinilica. Conseguentemente all’asciugatura si può procedere alla rimozione della plastica o della carta sul dritto del lavoro e a fissare il mosaico sul suo supporto definitivo. Questa tecnica si presta per mosaici pavimentali o murali che necessitano di una superficie completamente piatta.

TECNICA DIRETTA SU RETE:

questa tecnica è una variante del metodo diretto su supporto provvisorio. Si procede col fissare il disegno da eseguire, posizionandolo su un telo di plastica trasparente protettivo e per finire si ricopre con una rete di plastica a maglia fitta. A questo punto si prosegue il lavoro con stesura della malta un poco per volta e si inseriscono le tessere direttamente sulla maglia fitta del supporto a rete, eseguendo il disegno sotto.

ARTISTIC

Mosaici contemporanei realizzati mescolando materiali a tecniche miste.

PORTRAIT & REMAKE

Riproduzioni musive di ritratti fotografici o dipinti esistenti.

OBJECT

L’arte del mosaico applicata ai tuoi complementi d’arredo.